lunedì, 28 maggio 2007
Ieri è stata una giornata intensissima dalle 3 del pomeriggio fino alle 2 di notte.
Incredibbole.
ASV campione della Terza Categoria, e si va in seconda.
ASV campione del tifo, abbiamo schiacciato gli "ultras" avversari.
ASV campione dei festeggiamenti, che sono iniziati subito dopo il match e sono durati fino a notte fonda.
ASV campione dei cori, in pizzeria e dopo al Pintupi si parlava solo con quelli.
ASV campione di gaìna, perché alla fine eravamo imbenzinati come degli stronzi.
ASV CAMPIONE.



CE NE ANDIAMO IN SECONDA ALEEEEE
CE NE ANDIAMO IN SECONDA ALEEEEEEEE
CE NE ANDIAMO IN SECOOONDA
CE NE ANDIAMO IN SECOOONDA
CE NE ANDIAMO IN SECOOONDA OLEEEEEE!

Roughly played by irishnimue -
plink
Che vuoi dirmi? Dai, fai i tuoi
commenti (5).
And the Label is:
asv mania
venerdì, 25 maggio 2007
Voglio coprirmi di tatuaggi, però solo per una sera.
Voglio modificare il mio apparato digerente per potermi nutrire solo di birra.
Voglio trovarmi già laureata e rinomata tecnica del suono così, in uno schiocco di dita.
Voglio puntare il dito su qualcuno e poter dire
«Tu sarai il mio uomo, ma solo per una sera».
Voglio aprire la bocca e scoprire che ho il piercing sulla lingua da anni, solo me l'ero scordata.
Voglio guardare fuori dalla finestra e dire "Cazzo, questo Munster è proprio un bel posto per vivere!".
Voglio svegliarmi domattina e scoprire che ho lasciato accanto al letto l'ultima manciata di chili che devo perdere.
Voglio chiudere gli occhi, riaprirli e scoprire che in fondo anche io posso abbronzarmi stando un giorno sotto al sole con una crema a bassa protezione.
Voglio giornate da 36 ore per lavorarne 4 e cazzeggiarne 32.
Voglio poter alzare la cornetta del telefono ed invitare a suonare in casa mia i gruppi che mi piacciono di più.
Voglio l'erba del Re.
Datemela!

Roughly played by irishnimue -
plink
Che vuoi dirmi? Dai, fai i tuoi
commenti (13).
And the Label is:
me myself and i,
genialitĂ
martedì, 22 maggio 2007
In questi giorni penso troppo.
Stasera ero agli allenamenti dell'ASV, si parlava del più e del meno (più del meno che del più) ed è uscito fuori il *ricordo* di quando, alle medie, andavo agli allenamenti.
Giocavo con la squadra femminile del Verderio, verrò ricordata dai poster come "Quella che proprio non ne voleva sapere di correre". Certe cose non cambiano mai...
Ma al di là di quello, la catena di pensieri è stata sbloccata da un commento ben preciso. La signora che veniva con me agli allenamenti faticava a ricordarsi della mia faccia, per tutta risposta le è stato detto - non da me - qualcosa che suonava tipo «Eh ma la Sere è cambiata tantissimo da allora, adesso è più femminile, prima era un vero e proprio maschiaccio».
Ecco.
Saranno state complici un paio di risate di un paio di giocatori - che per inciso non conosco e non so se stessero ridendo per quello, mi auguro di no - ma ho iniziato a rifletterci sopra.
Sono in bilico.
Tra l'ingente quantità di birra e la crescente quantità di scarpe prettamente da donna.
Tra il rutto libero, rumoroso et selvaggio ed il makeup di Chanel.
Tra le ore passate a fare shopping estremo e le ore passate davanti a EuroSport.
Tra le riviste di moda - di mamma - e la mia Il Grande Rugby.
Tra vestiti sempre più inequivocabilmente femminili e discorsi quasi misogini.
Non sappiamo più dove stiamo andando in questa tèra.
Io meno che tutti.
Sono in bilico.
Non so dove recuperarmi.

Roughly played by irishnimue -
plink
Che vuoi dirmi? Dai, fai i tuoi
commenti (15).
And the Label is:
me myself and i
lunedì, 21 maggio 2007
De Sclero, parte seconda
(sarò ermetica).
E' che sono convinta che la gente non mi capisca a priori, perché io sono dalla parte "forte" della barricata, forte mi sono sempre mostrata e probabilmente mi ci sento anche.
Perché qualcuno oggi mi ha detto «se posso anche solo un minimo esserti di aiuto non affrontare tutto da sola» e io mi sono soffermata su quel "non affrontare tutto da sola". Lo faccio sempre e non m'ero mai resa conto al 100% di farlo.
E' che io cerco anche altre vie, ma la mia vita è lì e non voglio rinunciarci.
Perché sono convinta di lasciare un sacco di spazio, di non invadere MAI la sfera di competenza eppure sono altrettanto convinta che lo stesso trattamento non sia riservato a me. Ci sono mille motivi perché questo accade, sempre la stesso qualcuno di oggi mi ha fatto notare, però io con qualsiasi premessa certe cose non le capisco proprio. E non le accetto.
E' che fondamentalmente questo mio volerci sempre pensare io, non puntualizzare più quello che ho in mente quando mi si pestano i piedi, tenere le cose per me per timore di risultare "piccola" agli occhi degli altri che con me vivono gomito a gomito mi sta logorando.
Forse mi sopravvaluto, a mantenermi sempre sulla stessa linea di pensiero "A me ci penso io".
Forse chiedo troppo dagli altri, che se proprio io non ne parlo ma si vede che qualcosa non va (perché si vede benissimo, non ne parlo ma mi si legge in faccia) troverei carino che mi chiedessero loro di parlarne.
E' che di base penso che tutto si risolverebbe se tutti si comportassero da persone adulte.
Sicuramente anche io se passassi più tranquillamente sopra alle cose.
Però io certe passioni improvvise proprio non riesco a capirle, proverò ad ignorarle.

Roughly played by irishnimue -
plink
Che vuoi dirmi? Dai, fai i tuoi
commenti (10).
And the Label is:
me myself and i,
sclerosclero
domenica, 20 maggio 2007
Perdere qualcosa alla quale ci si teneva abbastanza.
Perdere terreno dove si pensava di essere all'altezza.
Sentirsi accantonati non si sa nemmeno bene per quale motivo.
Passare un'ora al parcheggio del bar, in macchina, ad ascoltare i Bad Religion.
Capita.
Sabato sera del cazzo.

Roughly played by irishnimue -
plink
Che vuoi dirmi? Dai, fai i tuoi
commenti (5).
And the Label is:
sclerosclero
domenica, 13 maggio 2007

Ieri sera grande performance alla Fieramilanocity.
Tanto per rimanere in forma, l'Associazione Degustatori Birra ha organizzato per questo 2007 il primo festival internazionale di birre artigianali, il Milano Beer Festival.
Inutile dire che appena scoperto non mi sono lasciata sfuggire l'occasione per unirmi all'evento.
Ottime birre, un po' più esoso rispetto al Salone della Birra che s'è tenuto a marzo sempre di quest'anno ma con maggior concentrazione di qualità di prodotto luppolifero.
Degno di nota il sistema di baratto adottato per l'occasione: all'ingresso si convertivano gli euri in tappi (1€ = 1 tappo) recanti il simbolo del festival da usarsi per acquistare le birre. Determinate birre costavano 2 tappi, altre 3 tappi.
Un grazie particolare a Sà che mi ha avvisato ieri pomeriggio della presenza di questo festival (anche se poi ha scordato il cellulare a casa e non siamo riuscite a recuperarla) e alla Ele che s'è fatta trovare in Fiera pronta, pimpante e decisamente alticcia (anche se mi ha tirato le storie per colpa di baristi con le basette :P).
Peccato per chi è mancato!

Roughly played by irishnimue -
plink
Che vuoi dirmi? Dai, fai i tuoi
commenti (14).
And the Label is:
quisquilie e pinzillacchere,
beer mania
giovedì, 10 maggio 2007
Oggi inizio a lavorare alle 11:00, non mi sembra vero.
Mi crogiuooolo all'idea di non dovermi mai presentare lì prima delle 9:30.
Ovviamente questo ha il rovescio della medaglia: stasera finisco alle 21:00, venerdì alle 19:30, sabato alle 20:00.
Ma in fondo, via, prima di una certa ora non esco mai e anche a cenare e docciarmi o cenare e pisolare un po', per un'ora decente sono giù al bar.
Speriamo che la nuova assistente di reparto (che la chiamano assistente ma in realtà è il capo, salcazzo) non mi stravolga tutti gli orari, potrei uccidere.

Roughly played by irishnimue -
plink
Che vuoi dirmi? Dai, fai i tuoi
commenti (7).
And the Label is:
workers song
lunedì, 07 maggio 2007
Una delle tante novità della mia condizione da single è stata quella di dover finalmente imparare ad alzare il culo e muovermi in giro per l'Italia on my own.
Con la macchina.
Data la disposizione geografica della mia base operativa, la Brianza, spessissimo per motivi organizzativi o logistici mi tocca anche fare tappa a Milano.
Ah, Milano... ah, la tauromachia.
Ho sempre avuto il terrore a guidare a Milano, ma nonostante tutto mi ci butto e ci vado per fare tutto quello che devo fare. Così ho fatto anche ieri, per accompagnare al rientro di una due giorni di festa un'amica in stazione Centrale.
Ah, la stazione Centrale... ah, la tauromachia.
Conosco PERFETTAMENTE la strada che porta da casa mia alla stazione Centrale. Bene o male so anche come arrivarci provenendo da altre zone di Milano.
Ma per tornare, oh, quando devo tornare devo sconfiggere l'Anatema di Loreto.
Ah, piazzale Loreto... ah, la tauromachia.
Ho da poco imparato a superarlo nei miei viaggi di andata, infilandomi con arroganza in viale Brianza o in viale Abruzzi a seconda delle destinazioni che ho da raggiungere, tipicamente sempre le stesse. Al ritorno invece l'Anatema di Loreto mi sovrasta peggio di una spada di Damocle che regolarmente cade dritta al centro della testa.
Così ieri.
Ad un certo punto mi sono ritrovata in viale Monza. Dovevo prendere Andrea Doria per raggiungere Palmanova e sentirmi sicura della via verso casa ma no, mi ero infilata per errore nella parte centrale della piazza e non potevo più fare tutto il giro per imboccare Doria. Farla sporca in Loreto potrebbe equivalere a morire di morte violenta per incidente, non ne vale MAI la pena.
Faccio una telefonata disperata chiedendo se un po' di speranza c'è in viale Monza.
Ah, viale Monza... ah, la tauromachia.
Fortunatamente speranza c'era.
Mi ricongiunsi infine alla mia amata tangenziale est e tornai in casa base.
Avevo anche una certa fretta, con del latte appena munto nel bagagliaio che pian piano perdeva tutto il fresco e si avviava sulla strada dello yogurt.
Sono arrivata al bar con mezz'ora circa di ritardo.
Odio guidare a Milano.

Roughly played by irishnimue -
plink
Che vuoi dirmi? Dai, fai i tuoi
commenti (15).
And the Label is:
quisquilie e pinzillacchere,
sclerosclero
martedì, 01 maggio 2007

Perché quando arriva il tempo dell'amore, che sia soprattutto verso noi stessi.
Da oggi proverò ad amarmi sempre un po' di più.
Basta un po' di rosa e gelsomino, un po' di lavanda che cresce sul balcone, il sorriso di un'amica, un bagno con le bolle e mangiare fragole fresche sotto al sole.
Have a good Beltane!

Roughly played by irishnimue -
plink
Che vuoi dirmi? Dai, fai i tuoi
commenti (7).
And the Label is:
festivité