♦ SCEMO CHI LEGGE ♦

martedì, 27 febbraio 2007

Ultimamente la mia unica dispensatrice di tranquillità e serenità è la birra.
Non da sola, bevuta al bar ed assieme agli amici, ma è una costante.

Fumo di più, anche in casa adesso, mentre prima fumavo solo nel week end quando mi trovavo fuori con gli altri.

In casa mi sento sempre inquieta, oppressa.
Sono un po' tranquilla giusto quando studio, ma il mio solito problema (che mi accompagna dalla terza liceo - cioè quando ho iniziato a fare sul serio) è che non riesco a stare troppo tempo di fila sui libri.

Ammettiamo pure che mi sono anche rotta i coglioni di cercare un lavoro che non trovo.
I curriculum li ho mandati dove li dovevo mandare, ho esaurito quasi tutte le mie risorse e sono un po' scoglionata.

Passo le giornate tra DIVX, libri, internet, tivù, uscite pomeridiane.
In attesa degli esami.
In attesa di iniziare sul serio con la tesi.
In attesa di trovare una fonte di guadagno, altrimenti come cazzo mi butto in Irlanda?

In attesa di iniziare a vivere.
Ma nel frattempo, cosa sto facendo?

 

Beviamoci su... l'unica soluzione che ho ora è questa.


Roughly played by irishnimue - plink
Che vuoi dirmi? Dai, fai i tuoi commenti (4).
And the Label is: me myself and i, sclerosclero


venerdì, 23 febbraio 2007

Parentesi Musicale

Il mio myspace mi ha regalato ben cinque nomi di gruppi nuovi durante i miei giri di ricognizione di ieri e di oggi. I fortunati sono, in ordine sparso:

» NECK - Psycho Ceilidh Rockers
» The Pug Uglies
» The Pubcrawlers
» The Mahones
» Finnegan's Lads

Ora devo solo ingegnarmi per trovare qualcosa di loro in giro.
Da segnalare che i The Pug Uglies, quelli che mi hanno meglio impressionato, fanno parte dell'area di fermento di Boston, sembrano essere proprio del giro degli altri gruppi scoperti in precedenza (su tutti i Dropkick Murphys).
Mi sento Alice in Wonderland.

 

In tutto ciò, questa voglia d'Irlanda non mi passa.
Penso che non lo scriverò nemmeno più, quandomai m'è passata?

 
city of Doolin, Clare county.


Roughly played by irishnimue - plink
Che vuoi dirmi? Dai, fai i tuoi commenti (9).
And the Label is: foticchie, music and concerts


lunedì, 19 febbraio 2007

Ho passato tutta la notte a girarmi nel letto.
Chi mi conosce sa quanto possa devastarmi la carenza di sonno. Mi sono addormentata sfinita quasi alle otto e all'una meno un quarto ero già in piedi.

Sto maaaaale.

Che poi uno quando non prende sonno cosa fa? S'alza e fa qualcosa di "costruttivo": guarda la tv, legge, si cucina un piatto di spaghetti, s'attacca al picì. Qualsiasi cosa.
Io non posso, che se m'alzo a fare qualcosa tempo dieci minuti ho i vetusti genitori che berciano per ottenere silenzio.
Che poi le ditina sui tasti, il blando ritmo delle pagine che girano, la televisione con volume a tacca tre (su trentacinque) o il rumore del fornello non capisco come possano disturbarli.

Basta.
Voglio andare viaaaaaaaaaaaa!

 

Se voglio andare mi devo laureare.
Se mi voglio laureare devo dare gli ultimi tre esami.
Se voglio dare gli ultimi tre esami devo studiare.
Se voglio studiare... voglio studiare (tautologico!)

Voglio studiare?
Improvvisamente m'è venuta voglia.
Peccato d'essere uno straccio umano con due occhiaie che mi sembra d'essermi vestita da notte per carnevale.
Snort.


Roughly played by irishnimue - plink
Che vuoi dirmi? Dai, fai i tuoi commenti (15).
And the Label is: me myself and i, sclerosclero


giovedì, 15 febbraio 2007

La conclusione non può che essere una sola, basta anche solo osservarmi per un istante.
Io sono un'irlandese mancata.

Due giorni fa ho visto un film (che ad onor del vero avrei già dovuto aver vedere, ma ai più è nota la mia scarsa cultura cinematografica) per due volte di fila.
Per due volte di fila sono rimasta immobile fissa su quelle immagini, tendendomi come una corda di violino dalla rabbia, coinvolta.
Come se fossero cose passate sulla mia pelle.


In the Name of the Father

La conclusione non può che essere che io sono un'irlandese mancata.
Niente mi coinvolge così tanto.

Voglio andare là.
Voglio andare là.
Voglio andare là.
Voglio andare là.


Roughly played by irishnimue - plink
Che vuoi dirmi? Dai, fai i tuoi commenti (12).
And the Label is: irish story


sabato, 10 febbraio 2007

Dovete sapere che quando parto dimentico sempre qualcosa. Sempre.
Che sia nella valigia prima di partire o che rimanga nella casa / stanza d'hotel / letto d'ostello mentre me ne torno indietro.

Le tre cose che dimentico più spesso sono:
» lo spazzolino, grande classico del resto;
» il pigiama, cosa che a quanto pare succede solo a me di dimenticare;
» le mutande, che abbandono spessissimo in giro nei posti dove passo.

L'ultimo viaggio ho dimenticato qualcosa che solitamente non dimentico mai.
Queste ultime due volte (il viaggio a Roma per il Six Nations di settimana scorsa ed il viaggio a Firenze per capodanno) mi è capitato.
Si tratta del portalenti, quell'aggeggio di plastica a forma di 8 dove metti a nanna le lenti a contatto nel liquido di mantenimento.
Nel viaggio di capodanno mi sono attrezzata andando da un ottico e spendendo la bellezza di 9€ per un liquido di mantenimento da 120ml di cui non avevo assolutamente necessità ma che mi tornava utile perché portava con sé nella confezione questo fantomatico portalenti.
Nel viaggio per il Six Nations, non volendo ripetere la cifra esorbitante ed essendo tra l'altro le due di notte, ho iniziato un brainstorming con gli altri.
Tazzine del caffé o bicchieri? Buona idea, ma i residui di cibo? E poi ci sarebbe voluta una quantità di liquido non indifferente. No, potevamo fare di meglio.

Ecco l'idea!
Tappi delle bottiglie di plastica sapientemente puliti, preventivamente riempiti di liquido per non sfrisare le lentine poggiandole così al loro interno e cellophan per chiudere tutto e non lasciare che durante la notte il liquido di mantenimento evapori.

Saremo o no dei geni?


Roughly played by irishnimue - plink
Che vuoi dirmi? Dai, fai i tuoi commenti (15).
And the Label is: genialitĂ , quisquilie e pinzillacchere


martedì, 06 febbraio 2007

Ronan O'Gara
numero 10, mediano di apertura della Nazionale irlandese e del Munster.

Lo voglio.
Datemelo.

 

Occhei, mi sono ufficialmente innamorata del gioco del rugby.
Grazie anche, e soprattutto, a Billi e a Piero.


Roughly played by irishnimue - plink
Che vuoi dirmi? Dai, fai i tuoi commenti (9).
And the Label is: foticchie, rugby mania


venerdì, 02 febbraio 2007

Io ci provo,
grazie anche ad una Stella che ha brillato forte anche per me.


Roughly played by irishnimue - plink
Che vuoi dirmi? Dai, fai i tuoi commenti (9).
And the Label is: festivité