Non sono come nesSun altro
da me conoSciuto
e oSo credere di non esSer fatta
come alcun altro che esiSta.
Se non valgo di più, sono, almeno, DiverSa. ®
There is no Pub
In all the Land
Where you won't find me
There
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- "I VERI CREDENTI. Racconti metropolitani dall'isola d'Irlanda" di Joseph O'Connor
- "Trinita'" di Leon Uris
- "L'assalto" di Leon Uris
- "Joe Cahill, una vita per la libertĂ " di Brendan Anderson
- "Un giorno della mia vita" di Bobby Sands
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Ho Visto - da ricordare
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7.03.2001
Avete mai notato che sul collo della bottiglia di birra Moretti c'è un numero verde?
Ecco, io e i miei amici venerdì notte (verso l'una e mezza) ci siamo messi a telefonare dopo averne bevuta qualcuna. E sì perché volevamo sapere cosa mai potesse avere da dirci il numero verde della birra Moretti.
800 - 1859 - 00 tra l'altro non so se avete notato con che classe le cifre centrali
del numero verde corrispono dall'anno di fondazione della
Moretti's Brewery.
Risultato?
No, non ve lo posso raccontare.
Però vi posso consigliare di telefonare assolutamente dopo gli orari di ufficio, per sicurezza dopo le otto di sera (gli orari li dice anche, ma ero sempre troppo sbronza per ricordarmeli dopo).
Ne vale veramente la pena.
Bòn, ho passato la mia settimana di pessimismo e fastidio.
Sono ancora impessimita ed infastidita, e ne ho ben donde d'esserlo, ma non so com'è da un po' di tempo in qua non riesco a fare la depressa per più di un certo periodo.
So già che probabilmente mi arriverà un'altra bastonata sulle gengive.
La sento nell'aria.
Però niente, sento che devo saltellare via da questo pantano, continuare a correre qua e là come ho fatto fino al momento in cui tutti i miei sogni mi sono crollati addosso. Perchè insomma, a star fermi le macerie mica scivolano via.
E così andrò di maceria in maceria forse, ma almeno spostandomi vedrò il Sole ed avrò un'ottima visuale. Magari anche un bel cielo blu.
In questo momento mi è utile una frase che disse l'autista che mi stava portando in cima alle Cliffs of Moher: "Dovrete fare molta attenzione quando sarete lì in cima: il vento soffia molto forse e sporgendosi c'è il rischio di finire di sotto. Almeno, se vi dovesse capitare, durante la caduta guardatevi attorno, perché vi godrete un gran bel panorama".
Ho forse fatto qualche esame nel frattempo? No.
In casa la situazione è forse migliorata? No.
Ho per caso trovato lavoro? No.
Però dai, in tutti i migliori libricini per stronzi che vogliono buttare via i soldi non si trovano manciate su manciate di frasi che dicono che il mondo è come lo fai, come lo guardi, come lo colori e palle varie? Crediamoci, via.
Facciamo che ora che ho toccato il fondo non posso fare altro che alzare il naso e guardare su, e senz'altro da qui la visuale può essere interessante. Iniziamo a tener conto di tutti i colori, la spinta per risalire magari verrà.
O magari tornerò a guardare il grigiume del fondale, magari qualcuno mi porgerà una pala ed inizierò a scavare.
Boh, mi farò aerografare la pala magari.
Nota Bene: non mi sono ubriacata o fumata un qualcosa di poco consono prima di scrivere qui. Semplicemente essere disperati e depressi non è così fico, autocommiserativo, comodo come può sembrare.
Meglio fare magari la figura dei coglioni, ma nel frattempo sperare che si può sempre migliorare. Almeno finché dura.
Ecco che cosa molto verosimilmente mi perderò al 3 di Febbraio.
Un duro colpo al cuore, sì. Era un mese che fantasticavo su questo concerto.
A quanto pare, i soldi non saltano nelle tasche delle persone.
(o se lo fanno, a me non è mai successo)
°Persa dentro guai di cui non provo neanche più a trovare un senso°
E così, è andata.
Ancora una volta devo darmi dell'inetta, ancora una volta non ci sono riuscita.
Dicono che le persone intelligenti sappiano imparare dai propri errori.
Già.
E allora via, bisogna togliere un po' di cose superflue, iniziare a guardarsi attorno.
Entro il 31 gennaio, entro il 31 gennaio.
Tassa, mora, esami, laurea. 31 gennaio.
Appelli, email ai prof, contatti con RadioPop. 31 gennaio.
E io non ce l'ho fatta. Inetta. 31 gennaio.
Iniziamo ad accantonare del tutto l'idea del tatuaggio. Del concerto dei Dropkick Murphys a Bologna. Del corso di yoga. Dell'Irlanda a maggio.
Via, via tutto.
Ed ora dovrò trovare un lavoro, le rate del quarto anno non si pagano da sole.
A questo punto mi chiedo se sarò in grado.
Inetta.
°Affogando per respirare, imparando anche a sanguinare nel giorno che sfugge°
Universitas.
Attesa, grande attesa ed ansia, preoccupazione.
In tutto ciò, devo anche rimettermi subito sotto con lo studio.
Ma più sono sotto pressione più sfuggo, pallina impazzita che caricata di energia nella compressione poi schizza impazzita da tutte le parti.
E io schizzo da un posto all'altro, da una conversazione su msn all'altra, da una serata all'altra. Viaggio a velocità smodata attraverso cose, persone, luoghi, pensieri. Devo mantenermi costantemente distratta per non farmi abbattere dalla concentrazione costante di cui ho bisogno adesso.
Ora ho anche un nuovo fermento.
Qualcuno forse si ricorderà della mia lamentela di non trovar più interesse nella cerca di nuove forme musicali. Ma non tanto qualcosa di astratto che eleva lo spirito, semplicemente gruppi nuovi.
Dopo anni di assenza, su pressioni di Piero (che ringrazio) e del Racco, sono arrivati i Tool.
Poi la Cri, involontariamente, mi ha fornito l'impulso per riprendere a mangiare musica.
MioSpazio.
Una gran cazzata, d'accordo. Inutile, d'accordo. Fancazzona, d'accordo.
Ma da quando mi ero iscritta per poter commentare il maispeis della Cri ho iniziato a trovare un mio spazio nel miospazio. Tutti i giorni passo una decina di minuti a saltellare da un myspace ad un altro, accetto amici e ne cerco altri.
Risultato?
Ieri sera, dopo una soddisfacente quanto squisita pizza, mi sono tuffata in doccia.
Eh sì, era venerdì e, dopo un'intera giornata passata in pigiama tra The Sims 2 ed Informatica Applicata alla Musica, era anche ora di lavarsi, vestirsi e prepararsi.
Appiccico le casse al mio amato iPod, seleziono uno shuffle con emozione e mi ficco sotto l'acqua.
Il mio lettore senziente seleziona per me varie hits, ponendo particolare accento sui NOFX, facendomi sentire più incazzata col mondo, più punk, più ggiovane mentre mi strofino la testa di shampoo.
Più adolescenziale, via.
Presto orecchio - che da quando ho l'iPod ci sente meglio sotto la doccia - ai testi che nei miei 15 anni erano un po' sfuggiti nel vento, riscoprendo così il gruppo ed apprezzando parecchie frasettine che non avevo colto fino ad ora.
Ma ecco che parte "Theme from a NOFX Album", directly from Pump Up The Valium (eh sì perché io gli album dei NOFX ce li ho TUTTI). Leggiamo assieme il suddetto testo:
We're professional punkers, we come from the suburbs
After 15 years we're still having fun
Now we're over 30, not looking so purty
At least we got a beat up accordion
That's Eric our drummer, his father's a plummer
He drank enough booze to get Rhode Island drunk
Now sober but smelly he's got one big belly
From living the good life provided by punk
Singing, singing, singing
Buy me a Becks beer or pass me a bong Give me some Bushmills, I'll sing you this song
Open another big box of cheap wine
We're over 30 we're doing just fine
Hefe's not satanic he's one hip Hispanic
He grew up with one dozen cousins and kin
He wears baggy pants, he knows how to breakdance
You've seen him do every impersonation
That's Melvin on six-string "some tell me I can't sing"
Oh I think you can just don't do it around me
Stick with what you know playing guitar solo
With Hetson and Watt in punk karaoke
Singing, singing, singing
Buy me a Becks beer or pass me a bong Give me some Bushmills, I'll sing you this song
Open another big box of cheap wine
We're over 30 we're doing just fine
My name is Fat Mike I'm obsessed with big lesbians
I've been a punkrocker for most of my life
I sing kind of flat, I'm not really so fat
But that's how I hit them with a hook or a slice
I'm Kent I do sound "Look he's getting so round"
Like Timmy The Turtle he counts as he clicks
I'm Jay (I don't care) someone please cut his hair
I'm Limo from Scotland so gimme haggis
Singing, singing, singing
Buy me a Becks beer or pass me a bong Give me some Bushmills, I'll sing you this song
Open another big box of cheap wine
We're over 30 we're doing just fine
Singing, singing, singing
Buy me a Becks beer or pass me a bong Give me some Bushmills, I'll sing you this song
Open another big box of cheap wine
We're over 30 we're doing just fine
Signori... anche i NOFX bevono Bushmills.
Ooooh yeah!