♦ SCEMO CHI LEGGE ♦

mercoledì, 29 giugno 2005


 E per l'appunto, eccoci qui. Lo sapevo, io, che sotto la minaccia di drakkar e conquiste norrene, la mia tanto agognata terra avrebbe ceduto alle mie preghiere.
Allora via, tutti pronti, me compresa. Ovviamente mi affido alla Ryan Air. Una grande economia, certo, e soprattutto, una compagnia irlandese. Mica cazzi!
Che il
25 luglio parto da Orio al Serio (Bergamo), faccio scalo a Londra e mi fiondo, ormai alle 9 di sera, a Dublino. Dovrò prenotare un ostello uno di questi giorni, pensare di andare alla fabbrica della Guinness
, fare il Joyce Tour (per sentirmi un po' Stephen Dedalus, ma non troppo eh), passeggiare per le vie della città e, ovviamente, passare un po' di tempo al pub.
E fino al
23 agosto non torno, eeeeh no che non torno, quant'è verde il prato di TaRa!

 


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sabato, 25 giugno 2005

E così l'estate è arrivata.
Martedì s'é festeggiato Litha, giorno del Solstizio d'Estate... mi è dispiaciuto un po' non aver fatto nulla di speciale, ma semplicemente essermi goduta la notte e la Luna dal mio balcone, pensando a chissà cosa e respirando il più a fondo possibile quest'aria estiva che, volenti o meno, è irrimediabilmente diversa.

Questa estate che si sta rivelando sempre più simile a quella di due anni fa, con un gran caldo, appiccicoso, invadente, di quelli che ti tolgono il respiro e l'energia di giorno, il sonno ed il riposo di notte.
E come due anni fa, allora presa con la maturità, ora cerco uno spazio dove riuscire a formulare pensieri di senso compiuto e sgobbare su libri e libri... con scarsi risultati. Eh si, la bagarre degli esami non é ancora finita. Finirà mai?
Ma sì dai, ora questa vita fatta di iscrizioni, date, scadenze, studio ed appelli sembra non voler finire e non voler lasciare spazio ad altro (tant'é che da quando sono cominciate le sessioni non parlo d'altro quasi), poi pensandoci dell'altro succede.

Come ad esempio il Bar Tijuana, che ora s'é avviato definitivamente, e a parte il fatto che ancora in zona non l'abbiamo pubblicizzato (ma succederà a breve, ho già fatto i volantini!) sembra che abbia un futuro e che voglia partire bene. Praticamente tutte le settimane sono a fare un turno come barista... e devo dire che la cosa mi piace abbastanza.  dico ma l'hai vista la baristaaaaa 

Come ad esempio il Milan... non che io abbia a che fare direttamente con la squadra (anche se qualche contatto con Kaka non mi dispiacerebbe), ma sono semplicemente andata a Banca Intesa a rinnovare il mio abbonamento.
Mi aspetta un altro anno da ultras, da tifosa, da gioie, da dolori, da code in tangenziale, da giornate senza voce per il troppo cantare ed urlare, da "No mi spiace non posso, devo andare a San Siro".
Un modo come un altro, per me, di pensare che il calcio vero ci sia ancora. E non lo fanno la classifica, il calciomercato, le trasmissioni in tv. Lo fanno i giocatori in quei 90minuti in campo, e lo fanno altrettanto i tifosi, mettendoci l'anima e creando quell'atmosfera di appartenenza che è difficile spiegare in maniera razionale, ma c'é.

l'Irlanda invece ancora si fa sognare, i preparativi vanno a rilento, e sebbene la mia attenzione sia sempre costante, ho l'impressione che la cosa abbia la ferrea volontà di sfuggirmi di mano. Provo un immenso fastidio, ma continuo a ripetermi che vincerò io, in un modo o nell'altro.
Dovessi imbarcarmi da sola su un gommone e costeggiare tutta l'Europa occidentale.
Dovessi costruirmi un drakkar e vestirmi con elmo e corna, e conquistarla.
Dovessi noleggiare un aliante e tentare l'impresa, atterrando su Tara.
Qualsiasi cosa.
MA
vincerò IO!


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domenica, 19 giugno 2005

.:°Il SiLeNZiO è D'oRo°:.
Cultura e cinematografia alle Colonne di San Lorenzo, Milano.

Il SiLeNZiO la farà da padrone, nella frenetica metropoli lombarda, creando una dimensione totalmente differente da quella che un luogo come le Colonne di San Lorenzo ci ha sempre abituato.
A partire dal 2 luglio 2005, per otto serate (due alla settimana, il giovedì ed il sabato) la piazza diventerà un inconsueto cinema all'aperto, che proietterà dei capolavori del muto, il tutto debitamente accompagnato da un buon sottofondo musicale dal vivo.
La rassegna, curata dalla Fondazione Cineteca Italiana, si divide in divi del muto, comici e tesori della cineteca.
Ed ecco qui il programma:

«»
2 luglio 2005 ~ "La Carne e il Diavolo" con Greta Garbo
7 luglio 2005 ~ "Ma lamor mio non muore" con Borrelli
9 luglio 2005 ~ "La Signora delle Camelie" con Rodolfo Valentino
14 luglio 2005 ~ "Il Circo" con Charlie Chaplin
16 luglio 2005 ~ "In compagnia di Max Linder" con Linder
21 luglio 2005 ~ "I forzuti suonati da Petrin" con Castellani e Gambino
23 luglio 2005 ~ "Felix il gatto"
28 luglio 2005 ~ "La Cavalcata della risata" con Thurpin, Langdon e i Keystone Cops
 «»

 

Purtroppo la mia cultura cinematografica non mi permette di apprezzare a pieno tutto quanto proposto in questa rassegna, ma di sicuro non mi perderò la proiezione del 14 di luglio... vedere Charlie Chaplin è sempre un piacere.
Che aggiungere d'altro... buona visione!


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giovedì, 16 giugno 2005

Adesso un po' di tempo per me lo voglio prendere.
Non sono più abituata alle task force... e pensare che quand'ero in quinta liceo era un continuo! Lunedì compito di letteratura inglese
ok allora nel week end mi dedico ad inglese già poi giovedì ci sono anche l'interrogazione di storia dell'arte ed il compitone di scienze dannazione allora lunedì e martedì studio solo scienze che è più impestato, mercoledì dividerò la giornata in due così da avere tempo anche per arte e non dimentichiamoci che sabato alle prime due ore c'è l'ultima versione dell'anno mmmh per la versione studiare non serve molto, ma devo recuperare quel 5 quindi è meglio che faccia un po' di versioni a casa per esercitarmi... e speriamo che non ci sia Seneca!
Sempre così, un susseguirsi interminabile di prove, di studio, di confronto col proprio sapere, con la propria capacità di apprendimento, con la propria testa.

C'è da dire che studiare per un compito o un'interrogazione non è come studiare per un esame universitario, certo.
Ma dov'è finita la ragazza che per SETTIMANE tirava le due e si alzava alle sette [ovviamente tiravo le due perchè appena tornata a casa c'era il momento Simpson - pisolino, quindi prima delle quattro non iniziavo a studiare ], che si confrontava senza sosta con materie diverse, che ogni tanto si subiva l'insufficienza [fissa in matematica e fisica!] ma che spesso aveva la soddisfazione di un voto alto, nelle materie che la interessavano.

Il fatto è che di testa va sempre meglio... a parità di ore studio ed immagazzino più nozioni, probabilmente perchè qui all'università sto finalmente studiando QUASI esclusivamente materie che ho scelto IO di studiare. Mannaggia ad informatica.
E tra l'altro, in questo delirio di corsa all'esame, nel quale ho appena raggiunto la metà del percorso, proprio i due esami di informatica mi mancano. Dannata informatica.
Ma il fisico... déi del cielo, è il fisico che mi sta scivolando via dal controllo!
Un po' è che se passo la giornata a bere caffè e appena arrivo a casa mi sparo la tisanina prima di cena e la camomilla prima di andare a letto, io posso anche capire che il mio corpo si senta un po' preso per il culo.
Un po' sarà anche che al liceo la scuola era a 10 minuti di motorino, ora per andare in università ci metto un'ora e mezza abbondante e devo prendere il motorino per andare in stazione, poi il treno per raggiungere Porta Garibaldi, poi la metro [prima la verde poi la gialla] per arrivare in piazzale Lodi e poi il 92 per arrivare in via Comelico. e comunque Comelico rules!
Un po' sarà che questo dannato sistema a semestri fa sì che durante i corsi, oltre che seguire non devi fare nulla, poi nei mesi di gennaio/febbraio e giugno/luglio ti piovono addosso appelli su appelli. E chi ha la metodica di studiare lezione per lezione durante tutto l'anno per poi dare solo la ripassatina finale prima dell'esame? Io no di certo...

Mmmmh, è tempo che io torni a studiare. Prima o poi finirò, non voglio restare con appelli a settembre.
Tutto il mio sostegno a chi è nella mia situazione, per università o maturità. Ce la faremo, semo i mejo!

Maledetta informatica...


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domenica, 12 giugno 2005

Giornate di studio queste... lunghe, estenuanti, noiose ed intense giornate di studio.
E ancora una volta ho l'impressione che gli imprevisti si accumulino in questi periodi. Inizio a chiedermi se sono io che involontariamente li chiamo a me per avere pause dallo studio, oppure siano loro a volermi coscientemente cercare. Siccome mi ritrovo regolarmente gli ultimi giorni a rompermi la schiena su libri appunti e fotocopie perchè irrimediabilmente sono rimasta indietro, non credo di voler conoscere la risposta!

Quando sono sotto esame tutto è più tranquillo, ma paradossalmente anche più frenetico. Mi ritrovo a scandire i quarti d'ora per le mie ridicole ma necessarie tabelle di marcia [se potessi pianificherei anche quando concedermi 2 minuti per pisciare].
Poi però mi ritrovo il sabato sera in casa, con la televisione dal salotto e la musica dal vicino Centro Sportivo che minano pesantemente la mia concentrazione. Me ne sto seduta a gambe incrociate sul letto, col libro sulle ginocchia, a leggere cose che magari nemmeno capisco nell'immediato, pensando "Ah, se solo oggi fossi riuscita a studiare di più".
E poi ancora, però, mi basta uno squillo, e ad una certa ora, quando il cervello si rifiuta di proseguire oltre, mi basta prendere la macchina, fare uno o due chilometri ed essere lontana dal mio dovere di studentessa... ad un tavolo con persone gradevoli, i miei drumini [che mi venga un colpo se questo non è il Vecchio Holbourn!], ed una mezza anguria che mi osserva sorridente dal tavolo.
Non lo sapete? Io ADORO l'anguria, ne vado letteralmente matta, sostenterei la mia giornata mangiando esclusivamente quella!

E poi chiacchiere, risate, spaventi [dannatissimi ragni!], discorsi, silenzi, sguardi, sorrisi.
E un bicchiere di Porto, per farsi coraSgio che non si sa maaaaaaiiii...

 
e ricordatevi di andare a votare per il referendum oggi!


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mercoledì, 08 giugno 2005

Comunicazione Gaudente _ Importante _ Urgente

SoNo LiETa Di aNNuNCiaRe aLLa PoPoLaZioNe TuTTa ChE
FiNaLMeNTe, DoPo PiU' dI uN aNNo Di STeNTi E PRiVaZioNi
ImPeGNo, TeMPo, VoGLiA, AsPeTTaTiVe, PRoGeTTi...
 
...iL SoGNo ChE aCCoMuNa ME e TuTTi i MiEi aMiCi DeL CiRCoLo
A.R.C.I. Pintupi Si E' aVVeRaTo!
 
IL CENTRO TIJUANA è FINALMENTE APERTO!
via Sala [il numero civico ancora non lo sappiamo =P] a Verderio Inferiore, LC
proprio accanto al Campo Sportivo dell'AS Verderio

 
Ed E' CoN GRaNDe GiOiA ChE PoSSo aGGiuNGeRe ChE L'iNaUGuRaZioNe
DeL CeNtRo E' sTaTa DeCiSa [salvo ripensamenti dell'ultima ora] per
 
VENERDI 17 GIUGNO 2005
e fanculo alla sfiga!

allora, ogni tanto, qualche sogno poi si avvera!


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lunedì, 06 giugno 2005

Se fossi...

una serie di domande carine, che non prendono troppo tempo per avere una risposta, ma che può dare un'idea di come è o come non è una persona.
E voi come sareste? Lasciatemi un commento con le domande per voi più sensate... potremmo tutti scoprire qualcosa di interessante

 

Se fossi un mese sarei: Marzo, perché caldo, freddo, solare, piovoso
Se fossi un giorno della settimana sarei: Sabato, magari con febbre serale
Se fossi un'orario del giorno : mezzanotte appena scoccata
Se fossi un pianeta sarei : Marte
Se fossi un animale marino sarei : una razza (all'inizio avevo scritto "cozza", ma quello lo sono già ¬¬)
Se fossi una direzione sarei : sempre a sinistra!
Se fossi un articolo di arredamento sarei : un bidet, perché cazzo, bisogna che i bidet siano in OGNI bagno!
Se fossi un peccato sarei : senza ombra di dubbio l’IRA
Se fossi un personaggio storico sarei : Cicerone... ah, l'ars oratoria .
Se fossi un liquido sarei : lava incandescente, talvolta lenta, ma sempre inesorabile
Se fossi un albero sarei : una Quercia
Se fossi un uccello sarei : un falco pellegrino
Se fossi un arnese sarei : un martello pneumatico
Se fossi un fiore sarei : un papavero
Se fossi un evento atmosferico sarei : un’eruzione vulcanica, tipo Stromboli
Se fossi una creatura mitologica sarei : un Titano
Se fossi uno strumento : un tamburo da guerra
Se fossi un animale sarei : un boa costrictor... mi bastano poche frasi, volendo, per dare lo stesso effetto
Se fossi un colore sarei : rosa shocking!
Se fossi un'emozione sarei : la rabbia
Se fossi una verdura sarei : una melanzana…
Se fossi un suono sarei : al di sopra della soglia dell’udibilità
Se fossi un elemento sarei : fuoco
Se fossi una macchina sarei : un delta, tanto rumore per nulla
Se fossi una canzone sarei : Got The Life - KoRn
Se fossi un film sarei : “Palle in canna”, un’eterna presa per il culo all’azione eroica
Se fossi un libro sarei : Le Querce di Albion
Se fossi un cibo sarei : Uno spiedino di carne
Se fossi una città sarei : Dublino
Se fossi un materiale sarei : Rame, resistente e malleabile nello stesso tempo
Se fossi un sapore sarei : chili
Se fossi un profumo sarei : rosa selvatica
Se fossi una religione sarei : pagana
Se fossi una parola sarei : vaffanculo
Se fossi un oggetto sarei : contundente
Se fossi una parte del corpo sarei : la mano, ma solo quand’è chiusa a pugno
Se fossi un'espressione del viso sarei : imperturbabile
Se fossi una materia scolastica sarei : filosofia, forse profonda, spesso insensata
Se fossi il personaggio di un cartone animato sarei : Taz
Se fossi una forma sarei : una spirale, ti perderesti cercando il mio inizio e la mia fine
Se fossi un numero sarei : + infinito

 

 

 


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venerdì, 03 giugno 2005

Un paio di mani.
Palmi ruvidi e dita un poco callose,
Dorsi lisci ed anonimi.

Pelle chiara, quasi diafana, che si immerge nell'acqua limpida e trasparente del mare.
Le dita artigliano la sabbia bianca, sul fondo, affondando lentamente ma inesorabilmente, mentre le piccole onde che increspano la superfice si infrangono mollemente sui polsi.

Un piccolo sorriso nel sentire le mani piene di questa soffice e compatta sabbia, come se con quel piccolo gesto tutta la sabbia del fondale marino fosse sotto il controllo di quelle due mani. Il peso di tutto il corpo viene convogliato sulle due mani, facendole affondare ancora di più all'interno della sabbia.

Ora è Lei a tenere le due mani in una morsa ferrea, insinuandosi in ogni fessura della pelle, serrandosi attorno ai polsi, imprigionando ogni singola falange, ora impossibilitata nei movimenti.

Il sorriso si trasforma pian piano in una piccola smorfia. Velocemente, il corpo si protende all'indietro, facendo leva dapprima attraverso le gambe per togliere le due mani da quella stretta ora non più piacevole.

Un attimo, e le due mani sono libere, di nuovo nell'aria. Non stringono nulla, sono aperte e coi palmi rivolti al cielo, sporche di sabbia e bagnate dal mare...

...e così finiscono anche la maggioranza dei miei miei propositi, delle mie aspettative, dei miei progetti...


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